La nostra storia è scritta nei nevi? CIO’ CHE LA PELLE RACCONTA
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La nostra storia è scritta nei nevi? CIO’ CHE LA PELLE RACCONTA

I nostri nevi sono indicatori esterni di ciò che avviene sotto la pelle, nascondono una serie di informazioni, troppo spesso trascurate, che è necessario interpretare

La posizione in cui una lesione dermatologica si forma è indicativa di un insieme di fattori importantissimi per la diagnosi e la terapia della stessa. Infatti i fattori esterni (clima, traumi, microbi, allergeni, ecc..), di per sé non sembrano sufficienti a spiegare la sede delle dermatiti, se non interviene, dall’interno, una caduta delle difese cutanee.

Proprio come nell’assedio di Troia, un passaggio dall’interno che crei una breccia nei sistemi difensivi cutanei che invece continuano a funzionare benissimo sul resto della pelle.

Se la pelle è battuta in & out da tutti questi fattori, quindi, ancora più importante diventa la storia della dermatite, la cronologia della sua evoluzione e le “coincidenze” che fatti apparentemente estranei rivestono su di essa.

Topografia dei nevi

Certe malattie colpiscono solo certe aree corporee e non altre, hanno andamento centrifugo o centripeto, tendono a rilevarsi o approfondirsi. Come il tenente Colombo, quindi, dovremo sforzarci di collegare anche minimi dettagli insignificanti, con eventi per noi inspiegabili; perché solo facendo domande e valutando le risposte, potremo capire di più della pelle e delle sue bizze.

Interpretazione psicosomatica

Trova conferma nella moderna PNEI che dimostra scientificamente i collegamenti tra Psicologia, Neurologia, Endocrinologia ed Immunologia. La pelle quindi, non si esime da questi equilibri che possono diventare squilibri in alcuni punti ed in alcuni momenti, ma che cronicizzando diventano punti fissi, nevi.

Nel caso dei nevi (è il termine medico corretto anche se comunemente viene usato nei) l’esame dermatoscopico poi, ci permetterà di vedere in trasparenza ciò che avviene sotto la pelle, come la maschera di un sub a pelo d’acqua.

Sarà così possibile mappare la cute come una cartina geografica e ricontrollare a distanza anche le minime variazioni delle lesioni sospette.

Interpretazione bionergetica

Non meno importante è poi riconoscere quali punti o meridiani energetici scorrano al di sotto di nevi e angiomi, perché spesso proprio da loro dipende la guarigione della lesione o la sua cronicizzazione.

Queste sono solo alcune delle innumerevoli informazioni che la nostra pelle ci segnala attraverso i nevi; a noi il dovere di riconoscerle ed interpretarle, pena l’aggravamento dei sintomi.

Ci avete mai fatto caso?